I tenditori manuali sono la soluzione più semplice ed economica per la reggiatura di pallet e colli, indicati per esigenze occasionali o volumi contenuti dove l’investimento in una macchina automatica non è giustificato. L’operatore tensiona la reggetta a mano e la blocca con un sigillo metallico, ottenendo un ancoraggio solido senza bisogno di alimentazione elettrica o aria compressa. Sono immediati nell’utilizzo e praticamente esenti da manutenzione.
Se regge pochi colli al giorno, o se la reggiatura è un’operazione saltuaria all’interno di un lavoro diverso, il tenditore manuale evita il costo e l’ingombro di una reggiatrice. È anche la soluzione di riserva ideale da tenere per le emergenze quando la macchina principale è in manutenzione. Il limite è la produttività e la costanza del tensionamento, che dipende dalla forza e dall’esperienza dell’operatore: su grandi volumi una macchina automatica ripaga rapidamente. La coppia tenditore-sigillatrice tradizionale resta il riferimento sulle regge in acciaio, dove la saldatura non è praticabile: il tenditore mette in tensione, la sigillatrice deforma il sigillo metallico bloccando la chiusura. Due attrezzi semplici che coprono anche i carichi più pesanti.
I tenditori manuali si abbinano alla reggetta in polipropilene e ai sigilli metallici presenti nella sezione accessori per imballaggio. Verifica sempre la compatibilità tra larghezza della reggia, tenditore e sistema di chiusura. Se i volumi aumentano, il passaggio naturale è a una reggiatrice a batteria per la mobilità o a una reggiatrice pneumatica per il ciclo continuo in postazione fissa. Per le regge in plastica esistono anche tenditori combinati con taglio integrato: tensionamento, chiusura sul sigillo e taglio dell’eccedenza con un solo attrezzo, riducendo i passaggi e gli utensili da portarsi dietro nei punti di carico sparsi per il magazzino.