Non tutte le esigenze rientrano nelle categorie standard. Chi lavora in settori tecnici, con materiali particolari o geometrie inusuali, ha bisogno di viti con caratteristiche specifiche: finiture per resistenza chimica, teste non convenzionali per accessi difficili, materiali per alte temperature, lunghezze fuori standard per spessori inusuali. Se nemmeno queste soluzioni coprono la tua esigenza, valutiamo forniture su specifica: descrivici applicazione, materiali e vincoli dimensionali. Trovi qui anche viti ferma vetri e soluzioni per attacchi non convenzionali.
Cappucci decorativi per testa svasata che nascondono esteticamente la vite su finiture pregiate, geometrie speciali per attacchi invisibili su mobili e pannellature, viti con rondella integrata EPDM per la tenuta all’acqua. Ci sono anche filetti fini per regolazioni di precisione, punte speciali per materiali compositi e viti ferma vetri, dove la scelta della testa e del materiale richiede attenzione particolare. Tra le richieste ricorrenti che gestiamo: viti con testa verniciata a campione per serramenti e rivestimenti colorati, versioni con punta autoperforante per accoppiamenti misti legno-metallo, filetti parziali su misura per accoppiare spessori specifici. Sono esigenze reali di produzione a cui il catalogo standard non risponde.
Se l’esigenza non è coperta nemmeno da questa sezione, valutiamo forniture su specifica: descrivici l’applicazione, i materiali e i vincoli dimensionali e vediamo cosa si può fare. È un servizio che offriamo dagli inizi della nostra attività, ed è spesso il motivo per cui i clienti tecnici tornano da noi. Prima di cercare una soluzione speciale, vale la pena verificare le categorie principali: viti per legno, viti inox, viti metallo e viti per carpenteria coprono la grande maggioranza delle applicazioni. Tutte si abbinano alla gamma di utensili a batteria e avvitatori a catalogo. Il consiglio è di coinvolgerci nella fase di progetto, non a produzione avviata: definire il fissaggio speciale insieme al disegno del componente evita vincoli costruttivi che poi costringono a compromessi. Bastano un disegno quotato e i materiali coinvolti per una prima valutazione di fattibilità.