Il materiale più utilizzato nella palletizzazione. Grazie all’elasticità avvolge e stringe il carico su tutti i lati, tenendo fermi i colli durante il trasporto e proteggendo da polvere, umidità e urti laterali. Una palletizzazione ben eseguita riduce significativamente i danni durante la movimentazione. Lo spessore, misurato in micron, va scelto in base a peso e geometria del carico: carichi regolari si stabilizzano con film sottili, quelli irregolari o con spigoli vivi richiedono maggiore resistenza alla perforazione.
I rotoli manuali sono adeguati per volumi bassi, dove l’operatore avvolge il film a mano intorno al pallet. Oltre alcune decine di pallet al giorno, un avvolgipallet semiautomatico si ripaga rapidamente in tempo operatore. I film per macchina hanno caratteristiche di prestiro diverse e non sono intercambiabili con quelli manuali: verificane sempre la destinazione d’uso. La tecnica di avvolgimento conta quanto il materiale: partire dalla base ancorando il film al pallet, sovrapporre ogni giro di circa metà altezza, rinforzare la base e la sommità con giri aggiuntivi. Un avvolgimento corretto con film medio supera uno approssimativo con film spesso.
Si misura in micron e dipende da peso e geometria del carico. Carichi leggeri e regolari si stabilizzano con film sottili; carichi pesanti, irregolari o con spigoli vivi richiedono maggiore spessore e resistenza alla perforazione. Usare un film troppo sottile per risparmiare è una falsa economia: servono più giri per ottenere la stessa tenuta, e il consumo totale finisce per essere simile. In abbinamento al film, il pluriball protegge gli oggetti fragili all’interno e i nastri adesivi chiudono le singole scatole. Per carichi particolarmente pesanti o instabili, la reggetta applicata con i relativi utensili aggiunge un livello di sicurezza che il solo film non garantisce. Il prestiro è il concetto che spiega il risparmio delle macchine avvolgitrici: il film viene allungato prima dell’applicazione, moltiplicando i metri resi per bobina e aumentando al contempo la forza di contenimento. È il motivo per cui, a volumi crescenti, la macchina si ripaga anche solo sul consumo di film.