Tra gli utensili più versatili per edilizia, falegnameria e manutenzione. Serrano e svitano con rapidità e controllo grazie a frizioni regolabili che proteggono materiale e vite da sovraserraggi. A catalogo trovi modelli per grandi volumi e versioni compatte per interventi occasionali, tutti compatibili con la nostra gamma di viti professionali. Molti professionisti li affiancano a un trapano dedicato, per evitare di cambiare punta continuamente durante le lavorazioni che alternano foratura e fissaggio.
La coppia di serraggio determina cosa puoi avvitare e in quale materiale. Per viti di piccolo diametro su legno tenero basta poco; per viti per carpenteria di grande lunghezza su legno duro serve una macchina generosa, altrimenti la vite si ferma a metà. La frizione regolabile è altrettanto importante: permette di fermare l’avvitamento a una coppia predefinita, evitando di strappare la testa della vite o di affondare troppo su superfici delicate. Su serramenti in PVC o alluminio è indispensabile. Gli avvitatori a impulsi meritano una menzione a parte: la coppia viene erogata a colpi rapidi anziché in modo continuo, il che permette di serrare viti lunghe e tirafondi con uno sforzo sul polso molto ridotto. Sono la scelta preferita di chi monta strutture e serramenti per ore ogni giorno.
Nella sezione fissaggio trovi viti per legno con punta a truciolo per avvitare senza preforare, viti metallo autoforanti per lamiere e profili, e viti inox per ambienti umidi o corrosivi. Per le applicazioni strutturali su travi e coperture, le viti per carpenteria, travature e tetti sono spesso oggetto di certificazione ETA e permettono al progettista di computarne il contributo meccanico. Molti professionisti mantengono i due utensili separati per non dover cambiare punta continuamente: trapano per le forature preliminari, avvitatore per il fissaggio. Su lavorazioni ripetitive questa scelta fa risparmiare parecchio tempo. Per fissaggi su muratura serve invece un tassellatore per realizzare il foro, seguito dall’avvitatore per la vite ancorante. Anche l’impronta della vite conta nell’accoppiata con l’avvitatore: la Torx trasmette la coppia meglio della croce tradizionale e riduce il rischio di camme-out, cioè lo slittamento dell’inserto che rovina la testa della vite. Su lavori ripetitivi, la differenza in viti rovinate e inserti consumati si nota a fine settimana.