Viti

L’elemento di fissaggio più versatile in ogni settore costruttivo. La nostra gamma è tra le più complete che offriamo: viti per legno, per carpenteria e tetti, inox, metallo, nastrate, per serramenti e ferramenta. Ogni tipologia ha geometria e metallurgia ottimizzate per la sua applicazione. Un vantaggio spesso trascurato: la vite si smonta senza danneggiare il legno, il chiodo no. Se l’assemblaggio dovrà essere smontato — mobili, strutture temporanee, allestimenti riutilizzabili — è l’unica scelta sensata.

Sottocategorie

Viti per legno, carpenteria e ambienti aggressivi

Le viti per legno hanno filetto autoforante e punta a truciolo che permettono di avvitare senza preforare. Le viti nastrate servono a chi usa avvitatori automatici e ha bisogno di velocità di posa elevata. Per strutture portanti, travature e coperture, le viti per carpenteria, travature e tetti sono spesso oggetto di certificazione ETA: permettono al progettista di computarne il contributo meccanico nel calcolo strutturale. Dove ci sono umidità, agenti chimici o salsedine, una vite zincata comune non basta: la corrosione compromette la tenuta molto prima della struttura e può macchiare i materiali circostanti. Le viti inox in AISI 304 coprono ambienti umidi e esterni riparati; l’AISI 316, con molibdeno, resiste a nebbia salina e contesti industriali aggressivi. La classe di resistenza meccanica va considerata sulle applicazioni caricate: viti apparentemente identiche possono avere resistenze a trazione molto diverse, e sui collegamenti strutturali la differenza non è negoziabile. In caso di dubbio, la marcatura sulla testa e la scheda tecnica del produttore chiariscono la classe effettiva.

Viti per metallo, serramenti e ferramenta

Le viti metallo autoforanti creano il proprio foro nella lamiera durante l’avvitamento, velocizzando le operazioni in cantiere. Per gli infissi, le viti per serramenti sono ottimizzate per PVC e alluminio; le viti per ferramenta coprono cerniere, maniglie e accessori. Per esigenze fuori standard, vedi applicazioni particolari. La vite si smonta senza danneggiare il legno, il chiodo no. Se l’assemblaggio dovrà essere smontato — mobili, strutture temporanee, allestimenti riutilizzabili — la vite è l’unica scelta sensata. Tutte le viti a catalogo si abbinano ai nostri avvitatori a batteria. Il preforo giusto, quando serve, allunga la vita del collegamento: su legni duri riduce il rischio di spacco, su lamiere sottili evita deformazioni. Come regola generale, il diametro del preforo su legno corrisponde al diametro del nucleo della vite, escluso il filetto.

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